Polanski il markettaro
aprile 15, 2010 1 CommentoIeri sera ho visto L’uomo nell’ombra, ultimo film di Roman Polanski. Per recarmi al cinema indossavo scarpe Adidas, occhiali RayBan, jeans Calvin Klein. Sono partito da casa con tre Ceres Top Royal fumando una Marlboro nella Ford del mio amico.
E’ una buona produzione, ottima fotografia, attori bravi – personalmente adoro Ewan McGregor da quando lo vidi in Trainspotting nel 1996 – ritmo eccellente. Riesce persino a non farti accorgere che in un paio d’ore non succede praticamente niente. La storia è questa: l’ex primo ministro inglese si trova negli Stati Uniti e, mentre naviga in pessime acque per via di una pesante accusa riguardante alcuni crimini di guerra che avrebbe commesso, gli viene spedito a domicilio un ghostwriter che dovrà rivedere e correggere la sua autobiografia. Un pizzico di CIA, una spruzzata di omicidio misterioso, una moglie che non sembra puttana ma invece lo è fanno tutto il resto. Andate a vederlo, non vi annoierete. Ma soprattutto contribuirete alle spese legali del povero Roman che alla sua veneranda età – ad agosto compirà 77 anni – per fare un film è costretto a fare marchette oscene.
Tv led Samsung, monitor per computer bianchi Samsung – addirittura due nella stessa inquadratura in modo da dominare il grande schermo – cellulari Samsung, auto BMW, birra Heineken. Nel caso dell’auto tedesca l’invasione pubblicitaria non è solo visiva ma anche sonora. Vi rendete conto? All’accensione di quel SUV gigante, attentamente inquadrato in ogni suo minimo dettaglio, il computer di bordo recita qualcosa del tipo: “Benvenuto nel sistema di navigazione BMW”.
Andate tutti a vederlo. Fategli incassare miliardi di euro. Il tempo passa, Roman ha i film contati e la prostituzione è roba per minorenni. Perdio.
Cinema
[...] This post was mentioned on Twitter by Diego Giacomelli ヅ, Davide Gatto. Davide Gatto said: Leggete questa meravigliosa recensione de L'uomo nell'ombra di Polanski. L'ho scritta io. http://bit.ly/bV5mFV [...]